PratikaGroup e Live Better: We Are One
We Are One: sostenibilità e inclusione che creano valore
Per PratikaGroup, innovazione significa anche responsabilità.
Da questa visione nasce la collaborazione con l’Associazione Live Better APS di Bientina all’interno del progetto “We Are One”, un’iniziativa che mette al centro l’economia circolare e l’inclusione sociale.
Dai pellami inutilizzati alle nuove opportunità
L’Associazione recupera pellami inutilizzati, spesso di altissima qualità, provenienti dalle concerie, trasformandoli in nuove creazioni.
Ma il vero valore di questa iniziativa è umano: la lavorazione dei materiali si svolge all’interno di un laboratorio e coinvolge ragazzi con disabilità o impegnati in percorsi riabilitativi, offrendo loro competenze, autonomia e nuove prospettive.
Attraverso il lavoro manuale e la formazione, l’associazione offre loro strumenti concreti per sviluppare autonomia, competenze e fiducia.
Il valore delle persone
A guidare l’associazione è Elena Viscusi, presidente di Live Better APS, che segue con attenzione e dedizione ogni fase del progetto e il percorso dei ragazzi coinvolti.
Il suo lavoro dimostra come l’artigianalità, quando incontra una visione sociale forte, possa diventare un vero strumento di crescita personale e collettiva.
Il contributo di PratikaGroup
All’interno di questo progetto, PratikaGroup supporta l’associazione mettendo a disposizione macchinari in comodato d’uso gratuito.
Si tratta di un impegno concreto e continuativo: oltre alla fornitura delle attrezzature, l’azienda garantisce anche il supporto nella gestione e nella manutenzione, affinché il laboratorio possa operare con efficienza e continuità nel tempo.
Dove incontrare Live Better APS
Per chi desidera conoscere più da vicino questa realtà e il lavoro portato avanti da Elena Viscusi, sarà possibile incontrare l’associazione dal 13 al 15 marzo alla fiera “Fa’ la cosa giusta”, presso Milano Rho.
📍 Padiglione 20 – Stand C26
Un’occasione per scoprire come materiali destinati allo spreco possano trasformarsi in nuove opportunità, dimostrando che economia circolare e inclusione sociale possono davvero andare nella stessa direzione.

